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Perché i gatti portano a casa le prede (e ce le lasciano sullo zerbino)

Come dobbiamo comportarci quando il gatto ci porta le prede appena cacciate in casa? Perché lo fa?

Ve lo spieghiamo in questo articolo!

gatto caccia e ci porta le prede

Per quanto possa essere poco piacevole ritrovarsi davanti alla porta, se non addirittura sui tappeti o nel letto, le carcasse dei piccoli animali cacciati dal nostro gatto è bene ricordarsi di non reagire malamente nei suoi confronti. Cerchiamo piuttosto di capire le ragioni alla base di questo comportamento dei nostri felini.
Che siano lucertole, rane, piccoli roditori, uccellini, piccoli pipistrelli e persino serpenti, nessuno è al sicuro se un gatto lo ha puntato e ha deciso che sarà la sua preda.
Per i gatti domestici andare a caccia di prede non è più una necessità, ma rimane per loro un istinto impossibile da ignorare.
I nostri amati gatti sono predatori nati dotati di caratteristiche fisiche ideali per la caccia.

Regola n°1, catturare la preda: le caratteristiche del gatto cacciatore

I felini sono progettati da madre natura per essere dei micidiali cacciatori.

Vista: gli occhi brillanti dei gatti nel buio della notte possono fare una certa impressione, ma è una caratteristica che indubbiamente li favorisce nella caccia. Come? Permettendogli di vedere meglio le prede in condizioni di scarsa luminosità
Udito: l’orecchio dei nostri felini è incredibilmente sviluppato. I gatti possono sentire suoni che noi neanche immaginiamo.

Olfatto: grazie ad una mucosa olfattiva molto sviluppata, i gatti sono in grado di individuare una preda da distanze impensabili per l’olfatto umano

Vibrisse: i baffi e i peli che i nostri gatti hanno sopra gli occhi e dietro le zampe sono dei veri e propri organi tattili che consentono loro di esplorare lo spazio che li circonda.

Corpo: dagli elementi fisici più evidenti come denti e artigli, a quelli interni come ossa leggere e muscolatura scattante, tutto nel gatto è funzionale ad una buona battuta di caccia

Mamma gatta insegna ai cuccioli come cacciare

Proprio così! Tra i primissimi insegnamenti che un gattino riceve dalla sua mamma c’è quello della caccia.
È un gesto d’amore di mamma gatta nei confronti dei suoi cuccioli, perché vuole assicurarsi che sappiano cavarsela da soli quando saranno cresciuti.

L’educazione alla caccia avviene in 4 passaggi:

  • Per prima cosa mamma gatta porta una preda morta ai suoi piccoli per far capire loro che serve per cibarsi.
    Poi mamma gatta porta ai cuccioli una preda ancora viva e la uccide davanti a loro, insegnandogli come usare denti e artigli.
  • Il passo successivo è portare la preda viva ai cuccioli e lasciare che siano loro ad ucciderla, mettendo in pratica gli insegnamenti precedenti
  • Infine, i cuccioli andranno a caccia con mamma gatta dimostrando di essere pronti alla caccia vera e propria

Cosa significa quando il gatto ci porta la sua preda?

Se avete un gatto libero di girare oltre i confini della vostra casa, che sia sui tetti o in giardino, prima o poi è possibile che vi ritroverete davanti alla porta un povero animaletto catturato dal vostro amato micio (i meno fortunati potrebbero trovarselo anche sul divano o sul letto).
Per quanto possa essere raccapricciante, ricordatevi che è un istinto naturale del vostro gatto.

Portarvi la preda è un segno di affetto nei nostri confronti

Secondo alcune teorie, portando in dono la preda il gatto sta replicando con noi il comportamento che mamma gatta ha avuto con i suoi cuccioli. Sostanzialmente, il micio ci sta dicendo che tiene a voi e per questo vi porta le prede: per insegnarvi a cacciare e farvi capire come sopravvivere.
Secondo altre teorie, la preda potrebbe essere un dono per ringraziarvi, oppure un comportamento nato dal fatto che il micio ritiene la vostra casa un posto sicuro e sa che non permetterete a nessun altro di prendere il suo bottino di caccia.

Come ci si comporta quando il gatto ci porta in casa la sua preda?

Per quanto istintivamente possiate trovarlo disgustoso, non sgridate il vostro gatto! Per lui è un gesto d’affetto nei vostri confronti, o comunque un’attestazione di fiducia. Sgridandolo per il suo comportamento lo rendereste solo confuso.
Cercate di elogiarlo con parole dolci e qualche carezza, ringraziatelo e poi cercate di liberarvi della carcassa della povera preda nel modo più discreto possibile, cioè senza farvi notare dal vostro gatto.
Per evitare questi inutili spargimenti di sangue, senza impedire al gatto di uscire di casa, cercate di assecondare il suo istinto da cacciatore comprandogli piccoli giocattoli da utilizzare al posto delle prede vive. In questo modo il vostro gatto avrà altri modi per soddisfare le sue esigenze di caccia.
Al vostro gatto piace andare a caccia? Vi ha già portato in dono dei “trofei”? Raccontatecelo sui social!



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17 giugno 2020
# gatti, gatto, gattini,

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