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10 agosto 2018

La frutta fa bene… anche al gatto

Lo sapevate che i gatti mangiano la frutta? Non stiamo dando i numeri (o forse li daremo al termine di questo articolo…), anche ai gatti la frutta fa bene. Che poi a loro piaccia o meno, questo dipende da voi e dalle abitudini alimentari che saprete dargli fin dai primi mesi di vita.

In questo articolo dedicato alla frutta che abbiamo sviluppato grazie al supporto e al contributo della Dott.ssa Liviana Prola, veterinario nutrizionista, ricercatrice dell’Università degli Studi di Torino, troverete alcune utili informazioni su una corretta, equilibrata, sana e salutare alimentazione per il vostro gatto… a base di frutta, naturalmente!

 

Le esigenze nutrizionali del gatto

Il gatto come tutti gli animali oggi divenuti “domestici” si è evoluto nel tempo. Tale evoluzione comprende molti aspetti tra cui le sue esigenze nutrizionali. Come il cane, infatti, appartiene all’ordine dei carnivori. Tuttavia, mentre il cane ha sviluppato una capacità “onnivora”, con l’assunzione di elementi sia animali sia vegetali, il gatto ha mantenuto la sua caratteristica carnivora stretta anche se, specialmente grazie all’addomesticamento, ha sviluppato anche la capacità di assumere alimenti di origine vegetale, specialmente se abituato fin dai primi mesi di vita.

Di cosa ha bisogno il gatto per crescere sano?

Il comportamento alimentare del gatto dipende anche dalla sua anatomia: sia dell’apparato digerente sia della conformazione e distribuzione dei denti. Se il gatto mangiasse solamente fibre alimentari, però, non crescerebbe sano e in salute. Per garantirgli una vita lunga è dunque indispensabile fornirgli il giusto apporto di tutto ciò di cui ha bisogno. Ma di cosa ha bisogno il gatto? La risposta corretta sarebbe: di un’alimentazione varia. Al gatto servono dunque lipidi, proteine, sali minerali, vitamine e acqua. Alcuni di questi, dunque, si trovano nel mondo vegetale, quel mondo che il gatto, prima di divenire domestico, rifiutava o snobbava come la frutta, appunto.

Quando è opportuno differenziare la dieta del gatto?

Il gatto, come sanno tutti coloro che ne hanno uno, è abitudinario. Lo è in tutti gli aspetti della sua vita e dunque anche nell’alimentazione. Ecco perché se vogliamo abituarlo a una dieta varia e sana, è bene farlo fin dallo svezzamento. Dal momento in cui il gattino si allontana dal seno materno e inizia a esplorare alimenti alternativi è possibile (se non addirittura necessario) abituarlo a un regime alimentare vario che potrà dunque comprendere anche la frutta o i “super cibi”, che vedremo tra breve. L’apporto vitaminico della frutta come le sue tante proprietà benefiche sono il primo passo per favorire un’alimentazione sana nel gattino e che lo aiuterà a mantenersi (super)attivo più a lungo!

 

I super cibi ovvero la frutta “superfood

Innanzitutto è necessario chiarire il concetto di “superfood”, non a tutti noto. Sono quei cibi considerati tra i più salutari in assoluto poiché contengono tante e tali proprietà benefiche per l’organismo (anche umano) da essere pressoché straordinari. Le informazioni che seguono sono di carattere generale, ma utili a comprendere i principi di tali super cibi che, secondo l’esperta Liviana Prolaveterinario nutrizionista, ricercatore dell’Università degli Studi di Torino, sono particolarmente efficaci anche per una sana ed equilibrata alimentazione del gatto. Vediamone alcuni.

Bacche di Goji

Sono originarie dei paesi asiatici quali Cina, Mongolia e Tibet. È stato dimostrato che le bacche di Goji sono uno dei multivitaminici naturali più energizzanti. Contengono vitamine, B e C, carotenoidi e e 18 varietà di amminoacidisali mineralisteroli, acidi grassi vegetaliflavonoidi e carotenoidi. Hanno un basso indice glicemico.

Mirtilli

Contengono un’alta percentuale di vitamina C, carotenoidi, acido citrico e malico, mirtillina, fosforo, calcio e manganese: fibre essenziali per essere sempre attivi, gatti compresi!

Papaya

Si tratta di un altro super frutto esotico che aiuta a proteggere il cuore grazie alla presenza di antiossidanti. La papaya contiene molta vitamina C che la rende un potente antiossidante I semi contengono la maggior parte delle proprietà benefiche del frutto.

More

Le more sono un superfood dalle eccellenti ed efficaci proprietà nutritive che apportano numerosi benefici a tutto l’organismo.  Le more sono conosciute soprattutto per l’elevato contenuto di polifenoli, flavonoidi e per l’attività antiossidante che le rende un insostituibile strumento di prevenzione per le malattie dell’invecchiamento cellulare, le malattie degenerative del sistema nervoso, il diabete, le infezioni batteriche, le infiammazioni.

Lamponi

Sono ricchi di sali mineralitanninivitamina C, fibre e zuccheri. Hanno proprietà diuretiche, antinfiammatorie, riequilibranti e antispasmodiche.

Aloe

Non si tratta di un frutto come quelli elencati sopra, ma è considerata tra i superfood i cui principi attivi sono racchiusi nelle foglie: una grande concentrazione di vitamine, amminoacidi, sali minerali ed enzimi. Ha proprietà immunostimolanti, antinfiammatorie, depurative, nutrienti e remineralizzanti.

 

Le vitamine nell’alimentazione felina

All’interno di questi “super cibi” abbiamo visto come si concentrino le vitamine, considerate molto importanti non solo nell’alimentazione umana, ma anche felina.

La vitamina D ha un ruolo essenziale nel processo di calcificazione delle ossa, quindi dell’assorbimento di calcio e dell’eliminazione del fosforo. È sintetizzata a livello cutaneo con l’assunzione di alcuni alimenti.

La vitamina E è un potente antiossidante che protegge la vitamina A e gli acidi grassi dall’auto-ossidazione.

La vitamina K può essere sintetizzata dal gatto grazie ai batteri presenti nel colon; ha funzione antiemorragica.

Le vitamine del gruppo B sono idrosolubili e intervengono nel metabolismo cellulare. Nella dieta del gatto è essenziale la vitamina B1, B2, B3, B5 e B12 poiché il suo organismo non è in grado di sintetizzarle.

La vitamina C, anch’essa idrosolubile, ha funzione antiossidante e di supporto del sistema immunitario.

La vitamina P lavora in sinergia con la C. Se il gatto non ne assume a sufficienza rischia un aumento della fragilità dei capillari.

 

La frutta ricca di fibre

All’interno di questo secondo gruppo di frutti che possono apportare benefici al nostro amico sornione ci sono mele, pere, pesche, albicocche e susine. Sono frutti più noti e nostrani rispetto a quelli che abbiamo citato nella categoria dei superfood, con ottimi principi nutritivi, ma soprattutto ricchi di fibre, molto importanti nell’alimentazione del gatto. È tuttavia necessario prestare attenzione. Vediamo perché!

Perché le fibre fanno bene al gatto?

Sebbene non esista nel gatto una reale necessità nutritiva di fibre alimentari, la loro presenza nella dieta quotidiana può consentire il corretto funzionamento del tratto gastroenterico. Inoltre favoriscono la sua capacità di idratazione, la velocità di transito degli alimenti e la funzionalità del tubo digerente. Gatto debilitato o inappetente? Meglio ridurre la quantità di fibre. Gatto sovrappeso? L’aumento della razione di fibra può essere utile per dargli quel famoso senso di “sazietà”…

Lo sapevate che…

Le fibre non idrosolubili non sono digeribili dal gatto? Tuttavia sono importanti per il controllo delle cosiddette palle di pelo (o boli). Esistono dunque alimenti specifici che, utilizzando tali fibre, aiutano il gatto a eliminare naturalmente il pelo ingerito durante le sue interminabili pulizie quotidiane.

Vietatissimi

A un terzo gruppo appartengono, infine, quei frutti che non sono amati e/o non fanno bene al gatto, anche se talvolta ne vanno ghiotti, perché contengono sostanze tossiche o hanno un’elevata concentrazione di amidi. Tra questi ci sono l’uva, l’uva passa o sultanina, le noci di macadamia, le arachidi naturali e salate e la banana (che al contrario può essere somministrata ai cani, ndr).

Acqua: fonte di vita anche per il gatto

L’acqua è l’elemento vitale per eccellenza. Il gatto deve dunque avere sempre acqua fresca a portata di zampa. Come sappiamo la frutta contiene anche acqua, motivo in più per non farla mancare ai nostri amati a-mici. Si tratta del maggiore elemento del corpo animale. I gatti ricavano la quantità di acqua totale necessaria da quella che trovano fresca nella loro ciotola, ma anche dagli alimenti.

 

Lo sapevate che…

Esistono alimenti complementari freschi e appetitosi che contengono anche la frutta e a cui i vostri gatti non sapranno resistere?

 

Diamo i numeri con Natural Code

Non stiamo dando i numeri… o forse sì, eccoli: 34 e 35. Sono questi i codici delle novità Natural Code:  Tonno e Kiwi e Tonno e Papaia ideali per il vostro gatto adulto. Con il caldo che toglie l’appetito e la voglia di muoversi un alimento Light può essere la soluzione ideale: provate a servire in ciotola un Tonno, bacche di goji e mirtilli oppure un Pollo, bacche di Goji e carote e fateci sapere se si leccherà i baffi! Per conoscere tutte le referenze della gamma Light Natural Code clicca qui.

 

 

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Foto in evidenza di Sam Burriss on Unsplash. L’immagine utilizzata è a puro scopo redazionale