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Da grande voglio fare il veterinario

Chi di voi avrebbe voluto studiare da veterinario perché ha sempre amato gli animali al punto da volersi prendere cura anche della loro salute? Beh, molti dei ragazzi che stanno frequentando il Corso di Laurea all’Università di Scienze Veterinarie di Torino sono partiti proprio da quel desiderio che si è trasformato in realtà.

 

Una delle facoltà più impegnative ma anche di grande soddisfazione soprattutto oggi che gli animali da compagnia si sono conquistati un posto di riguardo in famiglia, condividendo i nostri spazi e le nostre abitudini e interagendo con noi e cambiando addirittura le nostre abitudini. La formazione continua dei giovani veterinari che hanno già terminato il ciclo di studi assume dunque sempre più importanza perché gli argomenti che riguardano la salute degli animali, soprattutto quelli da compagnia, è in continua evoluzione, sia dal punto di vista fisiologico e nutrizionale, sia etologico e comportamentale.

 

La formazione dei giovani veterinari

Per questo Natural Code ha scelto di sostenere la formazione dei medici veterinari in una delle giornate dedicate, che si terrà il 23 maggio presso l’Università di Scienze Veterinarie di Torino – Responsabile Scientifico Prof. Achille Schiavone con il tema Etichettatura e produzione del pet food tra tradizione e innovazione, come leggere le informazioni nutrizionali del pet food, la tecnologia produttiva, il comportamento alimentare del cane e del gatto ed altri temi.
Nel corso della giornata Diana Vergnano, una giovane ricercatrice nutrizionista presenterà i risultati di un’inchiesta svolta in collaborazione con Natural Code sull’approccio del consumatore verso il pet food e la sua percezione. Cosa è più importante per chi acquista l’alimento per il proprio animale da compagnia, quanto è importante la qualità, da cosa è condizionato, dove compra i prodotti.

 

Buffet di Street Food con le ricette di Natural Code

E per rendere meglio l’idea di come le ricette di Natural Code, tutte studiate dai docenti nutrizionisti di questa Università richiamano le ricette che scegliamo regolarmente per la nostra alimentazione quotidiana, con ingredienti naturali gradevoli al gusto, per la pausa pranzo ad attendere i partecipanti al corso una piacevole sorpresa.
Un buffet con finger food pret à manger preparati da Beppe Gallina, della Pescheria gastronomia Gallina di Torino, che con la sua esperienza reinterpreta alcune ricette di Natural Code riproponendole con una fantasia di ingredienti a base pesce.

 

 

La NR 14 da 85 g di Natural Code si trasforma in un’insalata di mare tipica della costa genovese. La Capponadda: tonno, gallette del marinaio, pomodori, peperoni, olive, capperi, basilico, cipolla rossa.

La nuova monoporzione in busta NR 6, senza glutine, si trasforma in Ratatouille di verdure e orata.

La NR 37 diventa una fantasia di calamari e gamberi in un mare di riso venere.

 

Veniteci a trovare sul nostro blog, vi racconteremo presto storie di giovani veterinari che si dedicano con grande passione al loro lavoro!

 



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20 maggio 2019
# cane, gatto, pet, pet food, università Torino, animali,

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